giovedì 5 aprile 2012

I sei "qui" del Getsèmani


Qui Gesù ha sperimentato l’ultima solitudine, tutta la tribolazione dell’essere uomo.
Qui l’abisso del peccato e di tutto il male gli è penetrato nel più profondo dell’anima
Qui è stato toccato dallo sconvolgimento della morte imminente.
Qui il traditore lo ha baciato.
Qui tutti i discepoli lo hanno lasciato.
Qui Egli ha lottato anche per me.

Così Benedetto XVI rivive la notte del giovedì santo, nell’orto degli olivi, nel suo bellissimo secondo volume di Gesù di Nazareth che in questi giorni ho divorato.
Qui anche noi viviamo questa notte, dopo aver vissuto nel Cenacolo la santa cena e dopo aver rinnovato la preghiera per l’unità giù per la scala che conduce al Cedron…

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