giovedì 13 febbraio 2014

Cosa c’entra san Valentino con gli innamorati?


San Valentino, cittadino e vescovo di Terni fu decollato a Roma sotto l’Imperatore Aureliano il 14 febbraio 273. Sulla sua tomba la prima basilica costruita nel secolo IV. Nel 1605 fu rinvenuto il corpo in una cassa di piombo contenuta entro un’urna di marmo. La testa era separata dal busto a conferma della morte avvenuta per decapitazione. Per accogliere il corpo fu costruita una nuova Basilica.
Cosa c’entra tutto questo con la festa degli innamorati?
Greci, Italici e Romani il 15 febbraio festeggiavano gli dei Pane, Fauno e Luperco, e in loro onore si celebravano i Luparcali, legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da Gelasio nel 494.
La Chiesa cerca comunque di “battezzare” sempre le usanze popolari. Così cristianizzò quei riti pagani della fecondità anticipandoli al giorno 14 di febbraio, attribuendo al martire San Valentino la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio.

Non si disprezza niente…

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