mercoledì 9 dicembre 2015

San Pietro non è solo uno schermo


Uno spettacolo straordinario. Meduse, delfini, leoni, farfalle, aborigeni, monaci buddisti, città caotiche si sono mossi dove le uniche immagini viste fino ad ora erano statici ritratti dei santi canonizzati. La facciata della basilica di san Pietro ieri sera, a conclusione dell’apertura della porta santa, si è trasformata in un gigantesco telone sul quale sono state sfogliate pagine del National Geographic.
Un mondo esotico, troppo diverso da quello che incontriamo ogni giorno per le strade della nostra povera Roma sempre più sporca e caotica. Sembrava un paradiso perduto. Foto di grandi artisti, che devono andare ben lontano dal quotidiano per scattare queste immagini da capolavoro.
Non potevo mancare all’appuntamento.
Uno spettacolo straordinario. Eppure non mi ha convinto del tutto: la basilica ridotta a telone da supporto. Non è mai entrata in scena, è sempre rimasta semplice schermo bianco. Con qualche bella eccezione che ne ha messo in luce, in maniera fugace, le linee architettoniche, lasciando intuire quanto l’impiego di eccezionale alta tecnologia, come quello di ieri, avrebbe potrebbe fare.
Speriamo vi siano altre occasioni perché la facciata diventi protagonista e ci racconti le sue storie e i suoi segreti.


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